1995 | Lettere in entrata e in uscita
Tipologia Fascicolo
Data cronica
- 20/2/1995-21/12/1995
Tipologia
- Fascicolo
Numerazione
- Numero definitivo
- 3
Contenuto
- Le lettere conservate in questo fascicolo provengono da associazioni o singoli che si rivolgono generalmente a don Ciotti (anche presso il Gruppo Abele) o insieme a don Ciotti e a Monica Gargano, in un caso a Manuele Braghero, a volte all'associazione. Una parte riguarda l'adesione a Libera e/o alla campagna di raccolta firme per chiedere l'uso sociale dei beni confiscati, o anche proposte di iniziative pubbliche in cui Libera potrebbe essere coinvolta, ma sono presenti anche lettere che propongono altri temi: dal Club Altra Italia, Coordinamento cittadini onesti, Coordinamento insegnanti antimafia arrivano due documenti relativi alla questione della custodia cautelare e al sostegno alle inchieste milanesi note come "Mani pulite"; dal movimento Difesa popolare non violenta un invito a partecipare alla campagna per la legittimazione politica della difesa nonviolenta; da Palermo Anno Uno una serie di segnalazioni di fatti inquietanti; da Tano Grasso copia della proposta di legge relativa all'introduzione di nuove norme a sostegno dei testimoni di gravi fatti criminosi (ott.); dall'Assessorato per l'ambiente e lo sviluppo sostenibile della Città di Torino informazioni sul Seminario di simulazione "RAVE: Rinnovamento in area urbana via energia", (Torino, 17 novembre 1995); dal Coordinamento per il 50° anniversario dell'ONU informazioni sul seminario "Una tavola comune della pace e della solidarietà" (Assisi, 13 gennaio 1996); da Fernando D'Angelo un incarto su una questione di presunte illegalità nella gestione della USL FG/1.
Alcune lettere sono di persone già coinvolte nell'associazione a livello nazionale, che forniscono informazioni su fatti o situazioni specifiche.
Sono presenti alcune lettere di risposta agli inviti diramati di aderire ala neonata associazione. Un incarto riguarda la partecipazione al Salone del libro di Torino.
Un nucleo di lettere inviate costituisce con ogni probabilità una piccola parte di quelle che furono effettivamente spedite per sollecitare l'adesione e segnalare la nascita dell'associazione. Destinatari delle lettere a firma don Ciotti, con richiesta di adesione, sono i segretari di CGIL, CISL, UIL e il presidente della Confindustria. Altre due, con destinatari prefetti, rispondono a richieste di delucidazioni e trasmettono materiali informativi. Un'altra lettera generica a firma Ciotti è mirata ad ottenere sponsorizzazioni per la I festa di Libera. Copia dello Statuto venne inviata alla Questura di Roma dalla segreteria tecnica.
Descrizione fisica
- Manoscritti e dattiloscritti, alcuni su carta termica.
Unità di conservazione
- Unità di conservazione
- Scatola
- Numero / i
- 136