Partecipazione ai lavori del gruppo incaricato dalla Commissione europea di studiare il riuso dei beni confiscati in ambito comunitario

Tipologia Fascicolo
Data cronica
2012-[2015]
Note
Un documento non datato.

Tipologia

Fascicolo

Numerazione

Numero definitivo
10

Contenuto

A seguito della decisione quadro 2007/845/GAI del Consiglio europeo, concernente la cooperazione tra gli uffici degli Stati membri per il recupero dei beni nel settore del reperimento e dell’identificazione dei proventi di reato o altri beni connessi, vennero istituiti gli uffici per il recupero dei beni Asset recovery Offices - A.R.O. 
Il fascicolo conserva un documento sulla costituzione e il mandato degli ARO, documenti di lavoro presentati al primo e al secondo incontro (set. 2012, gen. 2013), redatti dal Dipartimento studi europei e integrazione dell'Università di Palermo in collaborazione con il CSD (Center for the Study of Democracy) e la rete FLARE e con il supporto dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e dell'UNICRI (Istituto internazionale delle Nazioni Unite per la ricerca sul crimine e la giustizia), un rapporto in bozza sulla legislazione e le pratiche di riuso dei beni confiscati nei Paesi membri dell'Unione europea (dic. 2012).
Nello stesso fascicolo è conservata la comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio "Proventi della criminalità organizzata. Garantire che 'il crimine non paghi'", risalente al 20/11/2008, frutto degli incontri informali di esperti, dei contatti con le autorità negli Stati membri, di una conferenza paneuropea degli Uffici di recupero di beni e di uno studio della Commissione in materia di confisca negli Stati membri.
 

Unità di conservazione

Unità di conservazione
Scatola
Numero / i
52

Ente