Campagna per l'utilizzo sociale dei beni confiscati

Tipologia Fascicolo
Data cronica
1994-1996

Tipologia

Fascicolo

Numerazione

Numero definitivo
1

Contenuto

La campagna prese il via nel 1994, nel contesto degli incontri che prepararono la costituzione di Libera. A questa fase appartiene il resoconto dell'incontro tenuto a Napoli il 15 settembre, che espone contenuti e scopi della campagna. Al novembre 1994 risale la bozza di proposta di legge elaborata dall'on. Giuseppe Di Lello, che venne presentata ad uno degli incontri preparatori e circolò tra i soci fondatori di Libera, il cui testo è conservato nel fascicolo.
A gennaio 1995, su «Narcomafie» (anno III, n. 1, venne lanciata la proposta di un'azione popolare "Un milione di firme per confiscare i beni ai mafiosi e ai corrotti. Usarli per creare lavoro, servizi, vivibilità" e pubblicato il testo della proposta di legge. Lo stesso numero ospita l'editoriale di Luigi Ciotti: "Libera" significa essere liberi. Il lancio della petizione su larga scala avvenne a giugno 1995, con la pubblicazione dell'appello su venti quotidiani nazionali: un incarto raccoglie i documenti su questo momento. Tra i due momenti si inserisce un testo del vicepresidente di Libera Manuele Braghero che spiega il senso di questa campagna mentre immediatamente successivo è un resoconto di Giovanni Colussi di una iniziativa tenuta a Vigevano "Confisca dei beni ai mafiosi" (lug. 1995).
La campagna di raccolta firme fu affiancata all'altra per l'adesione a Libera: alcuni moduli non compilati e documenti esplicativi dell'una e dell'altra risalgono al 1995, e hanno nell'intestazione il 3° anniversario delle stragi di Capaci e di via D'Amelio. 
Un incarto raccoglie una campionatura delle firme, con il testo della petizione, inviate al Servizio Assemblea della Camera dei deputati a settembre 1995.
Delle attività di comunicazione si conservano una raccolta di articoli sul lancio della petizione popolare (giu. 1995) e un incarto con comunicati e altri testi a sostegno diffusi da Libera, tra cui un testo che espone le adesioni significative di sindaci, presidenti di giunte, amministratori locali, magistrati, rappresentanti della Chiesa cattolica, associazioni. È conservato un incarto con corrispondenza e appunti collegati alla campagna.

Unità di conservazione

Unità di conservazione
Scatola
Numero / i
3

Persona

Ente

città