Consorzio Sviluppo e Legalità
Tipologia Fascicolo
Data cronica
- 2000-2003
Tipologia
- Fascicolo ibrido
Numerazione
- Numero definitivo
- 2
Contenuto
- Composto in prima battuta dai Comuni di Corleone, Monreale, Piana degli Albanesi e San Giuseppe Jato, il consorzio nasce il 23 maggio 2000 sotto l'egida della Prefettura di Palermo per la gestione dei beni confiscati sul territorio ad esponenti di spicco di Cosa Nostra.
Il consorzio, che negli anni amplia le sue adesioni, affida in gestione i beni a tre cooperative: Placido Rizzotto - Libera Terra, Lavoro e non solo e Pio La Torre - Libera Terra.
Sono presenti: articoli di giornale sulla costituzione e sulla attività del Consorzio; la carta degli impegni del 23 maggio 2000; dati sui beni confiscati; un volantino sul consorzio; il decreto del Ministero delle finanze relativo all'affidamento dei terreni confiscati; materiale relativo a due bandi di selezione.
Il primo bando, rivolto a 15 soggetti e promosso da Italia Lavoro Spa, Libera, la Prefettura di Palermo col partenariato tra il Consorzio sviluppo e legalità, Libera, Consorzio Sudgest, Italia Lavoro Spa e Sviluppo Italia, era finalizzato alla promozione e organizzazione di un'attività formativa finalizzata alla costituzione di cooperative sociali per la gestione di terreni confiscati. Sono presenti bando del progetto, articoli, corrispondenza e tabella con valutazione finale dei partecipanti.
Il secondo bando riguardava un corso di formazione per manager di gestione dei beni confiscati. Sono presenti articoli, corrispondenza e progetto.
Sono inoltre presenti: il contratto di comodato d'uso dei terreni alla Cooperativa Placido Rizzotto; il documento approvato dai sindaci del Consorzio il 13/10/2003 in cui si auspica una più fattiva collaborazione tra le parti coinvolte; la convenzione col Ministero dell'Interno per un interventi di recupero sociale nell'ambito del PON 2000-2006; un'ipotesi preliminare di Sudgest per il recupero dei terreni e delle strutture confiscate per l'attivazione di produzioni agricole e agroalimentari biologiche di qualità (giugno 2000) e un progetto di data successiva redatto per Libera da Giuseppe Genovese (aprile 2001), conservato in formato digitale, e una lettera di Davide Ganci con allegato il progetto "I sentieri della legalità", e un opuscolo relativo alla presentazione del progetto cofinanziato dalla Fondazione con il Sud e che vide il coinvolgimento delle cooperative Libera Terra e del Consorzio Sviluppo e legalità dal titolo "Coltivale valori. Percorsi di legalità sulle terre liberate dalle mafie".
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Link esterni
- Tipologia
- approfondimento
Consistenza rilevata
- Tipologia
- documento/i
- Quantità
- 21
- Consistenza (testo libero)
- + 1 cd che reca la scritta "Sudgest" (da visionare)
Unità di conservazione
- Unità di conservazione
- Scatola
- Numero / i
- 63